venerdì 13 maggio 2022

Quando all'insegnante arrivano i capelli bianchi

Quando all'insegnante arrivano i capelli bianchi

Ho un gruppo su Facebook chiamato “Io sto con gli studenti” perché in effetti io sto sempre dalla parte degli studenti. Quando un discente va male a scuola, la causa è dell'adulto genitore o insegnante che sia. È però vero, che chi non insegna, non può immaginare e comprendere un certo sentire dei docenti che a volte possono passare, guarda un po’, anche per vittime. 

Una dirigente scolastica un giorno mi disse che come insegnante quello che più l'ha fatta soffrire è stato subire insulti da parte degli studenti, soprattutto a fine carriera. “Sei una babbiona”, è l'insulto più frequente quando si arriva ad avere qualche capello bianco. Ma gli insulti iniziano molto prima dell'arrivo dei capelli bianchi. Schernire l'insegnante è pratica, e a volte prassi frequente, fin dalle prime classi delle scuole primarie. Non fare ciò che l’insegnante dice deridendola, è anche questa cosa abbastanza frequente. E non c'è bisogno di essere avanti con l’età, basta essere. E questo più o meno tutti i giorni. Questo perché qualche famiglia non crede nell'amore dei propri figli e nel rispetto che si può avere solo se i ragazzi, i bambini, sono abituati ad averlo, a vederlo e a sentirlo come proprio. 

Perciò sì, sono ancora dalla parte degli studenti, ma consapevole che ci sono molte brutte famiglie e che i docenti, fortunatamente, sanno quali sono. 


Dr.ssa Tiziana Cristofari

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