venerdì 16 gennaio 2015

Tiziana ...ti scrivo 5

Salve Dottoressa,
Mi chiamo Andrea, sono un istruttore/maestro di nuoto di ventennale esperienza.
Ho letto il suo articolo “Ecco come distruggiamo la mente dei nostri bambini” e mi sento in solidale dovere di confermare, ed essere totalmente d’accordo su ciò che Lei descrive nell’articolo in oggetto.  Non voglio commentare i comportamenti dei genitori che troppo spesso vedo scaricare le loro frustrazioni nei loro indifesi figli con rimproveri/punizioni esemplari, ma dare un umile contributo a ciò che Lei afferma,  parlando della mia esperienza come maestro.
Ed è proprio dei maestri/e che parlerò:
Come ho scritto su un mio libro sull’insegnamento del nuoto che credo non finirò mai :)
Il rimprovero non è mai “esemplare” ne fine a se stesso ma semplicemente educativo, troppo spesso chi insegna qualsiasi sia la materia, grida, a volte umilia l’allievo con parole e atteggiamenti che lo fanno sentire inferiore agli altri, meno capace. Questo modo di fare è il totale fallimento della capacita di insegnare, di trovare il corretto ed efficace canale di comunicazione con l’allievo.

sabato 3 gennaio 2015

Ecco come aiutare i vostri figli e studenti ad avere più autostima. II parte.

Ecco come aiutare i vostri figli e studenti ad avere più autostima.
Seconda parte: Quale sono gli atteggiamenti positivi da adottare.

Il precedente articolo cominciava così.
L’autostima è una delle caratteristiche fondamentali di ogni persona.
Avere autostima significa riuscire meglio nella vita in ogni suo aspetto; significa non permettere agli altri di farci del male; andare fino in fondo ai nostri obiettivi; avere più coraggio; saper sostenere una propria idea o opinione, ecc. 
Ma l’autostima sfortunatamente non si acquista, non si regala, non si può rubare né prestare e, badate bene, non si può insegnare come fosse una materia scolastica. L’autostima si può solo costruire lentamente nel tempo con un giusto rapporto tra genitori-figli e docenti-studenti. Pertanto sia i genitori che i docenti, devono fare un lavoro molto importante, impegnativo, affettivo nei confronti dei propri figli o dei propri studenti, se vogliono permettere ai bambini, di costruirsi l’autostima che gli servirà per tutta la vita.
E allora? Come si fa a permettere che i nostri figli e studenti si costruiscano l’autostima?
Abbiamo parlato di quali sono gli atteggiamenti da non usare assolutamente (Ecco come aiutare i vostri figli ad avere più autostima. Prima parte: Quali sono gli atteggiamenti negativi da evitare.), oggi parleremo di quali sono gli atteggiamenti che invece devono essere adottati.
Innanzitutto dobbiamo osservare l’atteggiamento di noi adulti, perché un bambino sicuro di sé lo è perché gli adulti gli trasmettono sicurezza. E come si fa?